VUELTA

Ancora la fuga alla Vuelta: vittoria per Kuss, Valverde e Roglic insieme, Quintana in crisi!?

Ancora la fuga alla Vuelta: vittoria per Kuss, Valverde e Roglic insieme, Quintana in crisi!?

La quindicesima tappa della Vuelta aveva tutto per essere spettacolare, soprattutto per com’era iniziata, con una Movistar all’arrembaggio sulla prima salita, riuscendo ad isolare quasi Roglic, tutti in quel momento pensavano ad un attacco di un loro capitano, invece è stato Soler ad attaccare, dal suo attacco si è formata una fuga numerosa, che ha preso spazio, con il gruppo che ha aspettato gli uomini staccati.

Bennett, stanco di vincere in volata, stacca tutti sull’ultimo strappo!

Bennett, stanco di vincere in volata, stacca tutti sull’ultimo strappo!

Sam Bennett vince la quattrordicesima tappa della Vuelta a Espana, ma ricapitoliamo come si è svolta la tappa, già dai primi km parte una fuga composta da: Pibernik, Vanhoucke, Puccio, Rubio e Dillier, che non prendono mai un grande vantaggio, però con tenacia resistono al gruppo fino ai -5 km. Prima dello strappo finale c’è una caduta di gruppo che coinvolge quasi tutti gli uomini della generale senza grandi conseguenze, gli unici che si salvano sono: Majka e Lopez.

Il principe conquista Bilbao

Il principe conquista Bilbao

La dodicesima tappa della Vuelta a Espana nella suggestiva cornice dei Paesi Baschi, ha visto una tappa scoppiettante. La parte vallonata è stata percorsa a velocità quasi folli, 47 km/h di media. Alla fine la fuga parte ed esulta a Bilbao il principe Gilbert, che arriva da solo con qualche metro di vantaggio su Aranburu e Barcelò. Il belga trentasettenne conquista la sua decima vittoria in un grande giro dopo aver staccato tutti sull'ultimo muro micidiale di giornata.

Los Machucos diventa territorio sloveno

Los Machucos diventa territorio sloveno

La tredicesima tappa della Vuelta a Espana, ha visto una partenza molto veloce, al primo GPM è partita una fuga numerosa con buoni nomi, tra cui: Latour (3° di giornata) e Brambilla (8°).
La fuga sembrava potesse addirittura arrivare, fino a quando ai meno 35 km davanti al gruppo è giunta l'Astana, che con un ritmo molto alto ha mangiato minuti su minuti.

Ad Urdax c’è l’assolo del basco Iturria

Ad Urdax c’è l’assolo del basco Iturria

Come da pronostico, l'undicesima tappa della Vuelta, è stata vinta da un ciclista in fuga, Iturria, il ventisettenne basco alla sua prima vittoria, esulta dopo una bell’azione in solitaria, partita quando mancavano 25 km dal traguardo. Conclude secondo Lastra e terzo Craddock, migliore degli italiani il giovane Fabbro, che ha concluso ottavo.

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