Mondiali pista, Inseguimento azzurro da record Italiano ma non basta...

Visite: 332
Mondiali pista, Inseguimento azzurro da record Italiano ma non basta...

Il treno azzurro nel primo turno di gara regge il confronto con la Danimarca e ferma il tempo in 3'46"513, a due centesimi dal record del mondo e nuovo limite italiano.
Il mondiale dei record, per quanto riguarda l'inseguimento azzurro, si concretizza poi in occasione del 1° turno del torneo maschile. Qui Consonni, Ganna, Lamon e Milan, contrapposti ai favoritissimi Danesi, fermano il tempo in 3’46”513; non sufficiente a portarli nella finale per l'oro ma che vale il nuovo record italiano, a solo una manciata di centesimi da quello del mondo segnato, nella stessa occasione, proprio dalla Danimarca.

 

L’Italia conquista la finale per il bronzo contro l’Australia che si correrà domani. Si tratta di segnale forte da parte del quartetto azzurro a quattro mesi dall’evento olimpico: “Un tempo che ci da morale – dice il CT Villa – siamo a soli 2 centesimi dal record del mondo. Lo abbiamo detto forte e chiaro: noi per Tokyo2020 ci siamo.

Bravi tutti gli azzurri – continua Villa – anche il giovane Milan che ha carattere per aver saputo inserirsi in un quartetto di questo livello nonostante la mancanza di Bertazzo e Plebani” .

Ricordiamo che nelle prove di qualifica l’Italia aveva registrato già un ottimo tempo con 3’49”995 (molto vicino al record italiano poi superato) con Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Michele Scartezzini che le ha permesso di superare e qualifiche nonostante sia stata l’ultima nazione a salire sulla pista

Stampa