Mondiale U.23: la VAR assegna il titolo a Samuele Battistella

Mondiale U.23: la VAR assegna il titolo a Samuele Battistella

Nel finale di gara, Battistella ha dimostrato di aver la gamba per poter vincere per distacco ma (forse non ha creduto nei suoi mezzi) non ci ha provato e ha scelto di battersi in volata. Anche in volata ha fatto di tutto per non vincerla.
A dare giustizia al più forte ci ha pensato la VAR, tra la sconforto del vincitore, reo di essersi aggrappato all'ammiraglia per rientrare sul gruppo.
A distanza di 17 anni un italiano torna a vestire la maglia di campione del mondo Under 23- L'olandese Eekoff, primo sul traguardo, retrocesso per traino - Sul podio Battistella ha ricevuto la maglia dal presidente Di Rocco
Erano 17 anni che un Under 23 non vinceva un titolo mondiale (Francesco Chicchi nel 2002): "L'abbiamo inseguito tanto questo risultato - ha commentato Marino Amadori, tecnico di categoria -.

Ci siamo andati vicino diverse volte, ma ci era sempre sfuggito. In questi anni, poi, era diventato sempre più difficile. Il lavoro però alla fine ci ha permesso di recuperare il gap. Questi ragazzi si meritano questo risultato, che premia il lavoro di tutti e che dimostra una crescita complessiva del settore." Un lavoro che ha cercato soprattutto, con la Nazionale Mista, di far prendere confidenza agli atleti con i ritmi pro.

La maglia iridata premia sicuramente uno dei protagonisti di questa gara. E' Samule, infatti, che ai 40 chilometri lancia l'azione decisiva. ""Ho sbagliato la volata - ammette candidamente Battistella -. Sono partito troppo tardi. Ero venuto qui in Inghilterra soprattutto come aiuto ai miei compagni. Poi, per come si è messa la corsa, mi sono reso conto che avrei dovuto provarci. La gamba c'era, sapevo che ero in svantaggio, allora ho deciso di fare un po' di selezione: sono partito molto bene e siamo rimasti subito in pochi, è stata la cosa migliore da fare. Sull'olandese non ho molto da dire, sinceramente non mi sono accorto di nulla in gara. Però meglio così, la maglia è nostra! Alla volata mi sono arrabbiato parecchio: sapevo di essere il più forte, ho sbagliato i tempi… avessi avuto un metro in più lo avrei passato di sicuro."

Marino Amadori: "E' successo di tutto, forature, cadute (anche Dainese, proprio insieme all'olandese EEkoff, a 100 chilometri circa dalla conclusone). Samuele è stato molto bravo a selezionare un gruppetto ad una trentina di chilometri dall'arrivo, perché si trovava senza compagni ed era evidente che dietro non sarebbero riusciti a recuperare. Oggi aveva una gamba straordinaria e ha dimostrato di essere il più forte."
La giuria mette sotto investigazione il risultato. Dopo un'ora di incertezza EEkoff viene squalificato per traino. Samuele Battistella è il nuovo campione del Mondo Under 23. Il secondo titolo di un mondiale ancora tutto da scrivere per gli azzurri.

ll nuovo campione del mondo U23 è nato a Castelfranco Veneto il 14 novembre 1998, corre con la Dimention Data Continental. In questa stagione ha vinto, tra l'altro, il Giro del Belvedere, una tappa e la classifica finale del Giro Limpopo in Sudafrica. Link alla scheda dell'azzurro dal sito FCO

Sul palco, a premiarlo, un raggiante Renato Di Rocco, in qualità di vicePresidente UCI, che ha avuto modo così di congraturlarsi immediatamente con il nuovo campione del mondo.

News a cura di ufficio comunicazione FCI completa al link: clicca qui
Foto: Credito: Ufficio Comunicazione FCI

Medagliere azzurro
Antonio Tiberi - Oro UJ - Cronometro individuale
Samuele Battistella - Oro U23 - In Linea
Alessio Martinelli - Argento UJ in linea
Filippo Ganna - Bronzo UE - Cronometro individuale

 


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